LATINA – Si è svolta questa mattina al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 29 dicembre 2018, a cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità. Come Marco Omizzolo, il ricercatore e sociologo di latina impegna in una battaglia contro il caporalato.
Il Presidente Mattarella lo ha scelto “Per la sua coraggiosa opera in difesa della legalità attraverso il contrasto al fenomeno del caporalato”.
Nel profilo con cui il Quirinale racconta Omizzolo, sociologo, legale rappresentante dell’associazione di promozione sociale Tempi moderni e consigliere della cooperativa sociale In Migrazione che svolge servizi di mediazione culturale e assistenza ai migranti, si legge: “Ha più volte denunciato, anche con dettagliati dossier, il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento degli stranieri nei campi. Segue da anni il fenomeno dei braccianti nell’Agro Pontino: ha descritto la rete dei caporali, raccontato le condizioni di vita, i problemi di salute e lo stato delle abitazioni di questi lavoratori.
Da quando ha cominciato ad impegnarsi sulla questione, riceve avvertimenti e minacce di morte”.
Omizzolo è dunque uno degli esempi “presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”.
La cerimonia, condotta da Veronica Pivetti, è stata aperta dalla proiezione di un filmato realizzato dalla RAI e si è conclusa con l’intervento del Capo dello Stato.